• Iran opens to the West. Latin America raises the voice

    There was great attention during the works of the United Nations General Assembly towards Iran’s new President. However the debate of the last week was not characterized just by the Middle East question.

  • Syria and Iran to dominate UN General Assembly

    US President Barack Obama used his speech at the UN General Assembly to demand the world take action on the crisis in Syria. Syria and renewed talks on Iran’s nuclear program are set to dominate the annual meeting

  • Germany Votes 2013

    Preliminary final results

  • Silvio's surreal theater

    Former prime minister Silvio Berlusconi yet again has appealed to his fellow Italians. He sees himself as a victim of the courts and lawyers and has vowed to fight on against what he views as a defamation campaign...

  • Election eve: Merkel, Steinbrück lobby undecided voters

    The main candidates in Sunday's German election have made final appeals to undecided voters. Chancellor Angela Merkel lobbied in Berlin while Social Democrat rival Peer Steinbrück campaigned in Frankfurt....

  • Berlusconi tax fraud conviction upheld

    Italy's highest court has upheld a tax fraud conviction against former PM Silvio Berlusconi, and ordered a review of a ban on him serving in public office. The court confirmed a four-year jail sentence by a lower court...

  • Mexico Zetas leader Miguel Angel Treviño captured

    Mexican marines have captured one of the world's most notorious drug-gang leaders in a raid near the US border...

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Standard & Poor's downgrades Italy by one notch




The ratings agency Standard & Poor's has downgraded Italy’s credit score by one place. S&P noted that the country's creditworthiness might well take a further hit in the not-too-distant future.
The New York-based agency announced on Tuesday that it was cutting the sovereign debt of Italy from BBB+ to BBB over worries that the country might not be able to absorb the effects of a worsening recession.
"The rating action reflects our view of a further worsening of Italy's economic prospects coming on top of a decade of real growth averaging -0.04 percent," S&P said in a statement.
S&P said that excessive rigidity in the Italian labor and product markets was the main reason for the country's poor economic performance. It said there was an expectation that gross domestic product (GDP) would shrink by 1.9 percent this year. A previous prediction was that GDP would shrink, but only by 1.4 percent.
There was further bad news, in that the agency gave Italy a negative outlook. That means it considered there was "at least a one-in-three chance that the rating could be lowered again in 2013 or 2014."
Big debts, little hope
The agency noted that a stagnant economy would make it more difficult for the Italian government to trim public debt, which currently stands at some 130 per cent of GDP. The figure is one of the highest among developed economies, S&P observed.
The International Monetary Fund (IMF) last week also cut its growth forecast for Italy. It said that the eurozone's third largest economy remained in a weak state and that unemployment was "unacceptably high."

ULTIMATUM

Exclusive: Greece has three days to deliver or face consequences - EU officials



(Reuters) - Greece has three days to reassure Europe and the IMF that it can deliver on conditions attached to its bailout in order to receive its next tranche of aid, four euro zone officials said on Tuesday.

La Croazia festeggia il suo ingresso nell' UE


Migliaia di persone si sono riuniti ieri sera a Zagabria e in altre città per festeggiare, in  presenza di leader politici nazionali e internazionali, l'adesione della Croazia all'Unione Europea avvenuta lunedì.
"Molte persone hanno collaborato per realizzare cambiamenti significativi nella struttura delle leggi e dei valori," ha detto il Presidente Ivo Josipovic davanti ai circa 170 ospiti di una cena tenutasi ore prima. "Momenti come questi non si vivono sempre", ha sottolineato.
Il primo ministro Zoran Milanovic ha rifiutato il paragone dell'entrata della Croazia  nell'Unione Europea come quello dell'approdo ad una nave che sta affondando, dato che tanto il Paese balcanico, quanto il blocco regionale, stanno soffrendo problemi economici.
 "La presenza di tutti voi mi riempie di orgoglio e mi ispira a sollevare questo calice con la convinzione, ancora più forte, che è mezzo pieno e non mezzo vuoto, ha detto durante il brindisi. Tra gli ospiti 29 capi di stato e di governo,  leader europei e funzionari di decine di Paesi, così come tutti i presidenti e i primi ministri croati dall'indipendenza del Paese, avvenuta 22 anni fa.
Unica eccezione il due volte primo ministro Ivo Sanader, il quale sta scontando una condanna a dieci anni di carcere per corruzione e che è anche in attesa di ulteriori sentenze. Gli alti funzionari si sono uniti alla folla che ha festeggiato nella piazza centrale di Bana Jelacica.
Migliaia di persone hanno  ballato e cantato con le band che hanno suonato su palchi caratterizzati da un ampio impiego di misure di sicurezza. Si sono tenuti concerti simili a Spalato, Zara, Vukovar, Varazdin e in altre città.
Un ingresso non esente da dubbi
Mentre il governo della Croazia accoglie l'inclusione del Paese come ventottesimo membro UE come un segnale del fatto che il Paese ha compiuto con i requisiti richiesti, aumentano i dubbi circa la sua effettiva preparazione. Molti croati considerano che questo passo migliorerà la loro vita.
In giornata i capi di Stato e di Governo croati hanno festeggiato, attraverso una sessione estiva del Parlamento, l'adesione all'UE.  Circa 350 rappresentanti della politica, della società civile e delle comunità religiose hanno partecipato alla sessione speciale.
  "Con l'adesione è stato  raggiunto un obiettivo generazionale che si propone come una svolta per lo sviluppo della Croazia", ha detto il Presidente Josipovic. È stato il nostro obiettivo nazionale, con cui tutti i partiti erano d'accordo." "Non ci sono scuse", ha detto il primo ministro Milanovic. "Il nostro successo è solo nelle nostre mani".
"Ciononostante il Paese non guarderà con arroganza al resto delle nazioni dei Balcani che ancora non fanno parte dell'UE", ha promesso Milanovic. Piuttosto, l'ex Repubblica jugoslava si proporrà come "garante dei suoi vicini che aspirino ad aderire all'Unione Europea", ha detto.

CP (dpa, afp, rtr)

UE acuerda abrir proceso de adhesión de Serbia antes de enero




Los líderes de la Unión Europea (UE) acordaron abrir las negociaciones de adhesión con Serbia antes de enero de 2014, en reconocimiento a sus esfuerzos por mejorar las relaciones con su antigua provincia de Kosovo.
El presidente de la Comisión Europea, José Manuel Barroso, calificó la decisión como histórica.
Los veintisiete líderes también acordaron iniciar conversaciones sobre un acuerdo de asociación con Kosovo.
Y acogieron con beneplácito la entrada de Croacia el 1º de julio como 28º miembro de la UE.

Il Parlamento Europeo rifiuta la proposta sul bilancio de la UE



Il Parlamento Europeo  ha considerato insufficiente la bozza di accordo sul bilancio comunitario per il periodo  2014-2020 raggiunto lo scorso martedì tra i rappresentanti del Parlamento Europeo e la Presidenza irlandese.


Il presidente del Parlamento, il socialista Martin Schulz, ha comunicato oggi la decisione per iscritto al Ministro degli  Esteri irlandese, Eamon Gilmore.
Nella missiva si  fa notare che le modifiche richieste dal Parlamento non sono sufficientemente rappresentate nella bozza. Per questo si può supporre che un'ampia maggioranza della Camera non appoggerà il risultato delle delle negoziazioni della settimana scorsa", dice il testo.

Gilmore era giunto ad un accordo con il negoziatore capo del Parlamento, il conservatore francese Alain Lamassoure. Tuttavia vari europarlamentari lo hanno rifiutato. Criticano che in questo accordo non sarebbe sufficientemente rappresentata la loro esigenza di flessibilità nei bilanci annuali. Il Parlamento desidera poter trasferire fondi non utilizzati ad altri settori.

Nella sua lettera d'invito al vertice dell' Unione Europea, il Presidente del Consiglio Europeo, Herman Van Rompuy, ha ricordato ai leader comunitari che questa settimana  si devono prendere  "decisioni importanti" in materia finanziaria per il periodo 2014-2020, per un ammontare di un miliardo di euro.
"Utilizzo questa occasione per incitare tutte le parti coinvolte affinché possano adempiere alle loro responsabilità  e chiudere con successo le loro  negoziazioni", ha aggiunto. Il tema finanziario è "imprescindibile" per favorire la crescita e l'occupazione nella UE. Difatti, i 6 miliardi di euro che i "27" desiderano destinare al contrasto della disoccupazione giovanile arriverebbero dal bilancio in questione.

dpa